Il Ritorno de
LA BESTIA UMANA
La Rivisitazione dell'Opera a Quarant'Anni dalla Nascita

di Luca Di Nunzio


Con molto piacere e, devo dire, anche con un po’ d’orgoglio, voglio condividere con il pubblico di borrellosite (articolo originariamente apparso su www.borrellosite.com n.d.r.) gli sviluppi del progetto “La Bestia Umana”, un’opera a tema ambientalistico pervasa da una visione apocalittica che, sebbene sia stata scritta a fine anni 70, è quanto mai attuale.
Negli ultimi anni insieme ad Argentino ho riproposto il contenuto della rock-opera che, quasi quaranta anni fa, gli Sfaratthons composero sui testi di Argentino.
Argentino si è fatto poi promotore di un’iniziativa più ampia, che va oltre la semplice “rievocazione” dei tempi che furono. Sotto la sua spinta, prima Cecilio e poi io, i miei fratelli e Giovanni Casciato, abbiamo iniziato a rispolverare la parte musicale.
Ad Agosto abbiamo suonato, un po’ per gioco, due canzoni, arrangiandole in maniera diversa ma senza stravolgere lo spirito originale dell’opera. Da quel momento in poi c’è stata un’escalation di proposte e di idee, un fermento creativo che si è sviluppato su più binari, tutto improntato a dare nuovo lustro a quest’opera rimasta per troppo tempo nel dimenticatoio.
Il progetto di Argentino si completerà nel corso del 2016 ma ce n'è stato dato un assaggio il 30 Dicembre 2015 nell’Evento che tenutosi presso i locali dell’ex Distilleria Evangelista.

Argentino ha coinvolto nel suo progetto anche il maestro Luca Luciano, componente attivo degli Sfaratthons ai tempi della nascita dell’opera e che oggi è l’affermato artista che tutti conosciamo e stimiamo. Nella locandina dell’evento è evidente il suo contributo artistico.
In parallelo il rinnovamento musicale dell’opera proseguiva.
Ed è proprio su quest’ultimo aspetto che voglio testimoniare, con poche righe, quanta passione è stata messa da me, Giovanni Casciato, Cecilio e i miei due fratelli nel portare a termine l’impresa.
Da Agosto ho iniziato a riarrangiare tutta l’opera, sfruttando molto le potenzialità che la strumentazione musicale ed informatica dei nostri giorni ci offre. Internet ha fatto il resto permettendomi di tenere aggiornati tutti gli altri, (viviamo tutti in posti diversi) sullo “stato di avanzamento” del lavoro, perfino Cecilio che, dopo la vacanza estiva, era rientrato a Dublino.
A novembre abbiamo avuto la fortuna di avere Cecilio di nuovo a Borrello, questa volta per un periodo più lungo, e, prima che fugga di nuovo per lidi sempre più remoti abbiamo iniziato il progetto forse più ambizioso: incidere nuovamente l’opera in versione integrale.
Pur avendo scelto il metodo “fai da te” (noleggiare una sala prove sarebbe stato complesso per tanti motivi, soprattutto logistici), giorno dopo giorno, e con tanto lavoro – lo ammetto – si sono iniziati a vedere i frutti.
Con grande dedizione Cecilio ed io abbiamo iniziato a registrare batteria e tastiere. Nel ponte dell’Immacolata con mio fratello Mario e Giovanni Casciato abbiamo potuto registrare le parti di basso e di chitarra elettrica.
Ma in quel weekend non era presente Giovanni, allora abbiamo registrato successivamente la voce a metà dicembre, a Chieti, a casa mia, il tutto reso possibile dalle enormi potenzialità offerte dai moderni software musicali.
E’ venuta fuori, credo, qualcosa di realmente dignitoso!
Cecilio ci ha fatto lavorare molto, come al solito, inventando ritmi o passaggi complessi, Mario ha inserito linee di basso che hanno caratterizzato non poco alcune frasi musicali, Giovanni Casciato, l’unico che non conosceva affatto le canzoni originali, è entrato velocemente nello spirito dell’opera dando il suo contributo fatto di virtuosismi, arpeggi, effetti ed accompagnamenti sincopati di chitarra.
Infine Giovanni, avendo dovuto registrare per ultimo, non ha potuto che attenersi al ”tenore” di quanto fatto fino a quel punto e si è concentrato impostando la voce come mai fatto prima (basti pensare che, seguendo i “consigli della nonna” ha mangiato anche un cucchiaio di miele prima di incidere!!!! Forse è la prima volta in vita sua).
Per circa mezz’ora di musica abbiamo registrato oltre 100 tracce, mixando, abbassando, alzando, smussando, inserendo effetti, come dei piccoli Alan Parson.
In sostanza l’esperienza è stata molto bella … anche grazie alla birra con cui Cecilio ha supportato la nostra creatività!!!





Il servizio della web tv Abruzzo Web Tv sulla giornata evento del 30 dicembre 2015







Il filmato integrale della Giornata Evento







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