NOTTE

Notte scura, scura
Ogni tua ombra mi fa paura
Ogni tuo passo, ogni rumore
Senza pietà mi strappa il cuore

Notte in una grande città
Senza né pace e né tranquillità
Sotto i lampioni e per le strade
C’è chi da tempo a Dio più non crede

Notte burrascosa di periferia
Che sventoli lenzuola e biancheria
In quei palazzi che sono casermoni
C’è gente che vive come in prigioni

Notte sulla povera gente
Che da mangiare non ha più niente
Dove c’è la paura e il timore
Di morire senza far rumore

Notte di un povero disgraziato
Che per i suoi torti ha pagato
Ora va così sotto la luna
In cerca di fortuna

Notte sul mondo intero
Che aspetta la pace davvero
Che vuole svegliarsi il mattino
Nella speranza di un nuovo destino

Notte da oggi più propizia
Sul mondo che vuole giustizia
Notte, finalmente, su chi tu sai
Concedi il riposo a chi non dorme mai


PERIFERIA

In periferia la vita scorre sempre uguale
Fra rumori, silenzi ed un po’ di sole
La solita gente con la faccia stanca
Velata di un po’ di tristezza ma che canta
Il peso di una vita che passa nella normalità
Fra gioie, dolori e qualche banalità

In periferia dove le case odorano di cipolla
E l’afa ti appiccica come una colla
Le strade alberate sono un segno di rispetto
Per non confinare la vita in un ghetto
Qualche prato pieno di sterpaglie e senz’erba
Ci ricorda che lì la vita è stata tolta

La nebbia scende implacabile sui suoi perché
Ed è un guaio fare un po’ più tardi!
Mentre la morte serpeggia sulle sue panchine
E miete vittime qualche grammo di eroina
Ma il centro ignora queste miserie
E non conosce se non le vetrine e il bel quartiere

Periferia è un posto strano
Per chi dalla realtà è lontano
Periferia è odor di usato e di miserie
Di bucato, di vino e di osterie
Variopinto mondo di oggetti e di persone
Specchio di un’età in transizione





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